La nostra storia


LA NOSTRA STORIA

La storia di Ecofinish inizia nel 1999 per mano di Rocco Resta, che dopo diversi anni nel settore della galvanica, scopre la cataforesi e decide di lasciare l’azienda, di cui era socio, per fondare Ecofinish, per l’appunto, Finiture Ecologiche.

Tale scelta avvenne in un periodo storico in cui la cataforesi non era ancora molto conosciuta. Pertanto, la decisione di Rocco è da considerarsi una scelta imprenditoriale visionaria, sia perché negli anni il settore si è sviluppato enormemente, sia in quanto sì è voluto dare voce al senso di responsabilità verso l’ambiente e la salute dei lavoratori.

Così, avvia la piccola attività utilizzando delle stanze che aveva in disuso sotto casa, per un totale di 60mq.
Nei primi anni si dedicherà al trattamento di cataforesi trasparente acrilica, da utilizzare come protezione di manufatti galvanizzati, principalmente nel settore di componenti per infissi come maniglie e cerniere.

Nel 2006 acquista un lotto di 2200mq nella zona industriale di Supersano e, dopo 3 anni di lavori, nel 2009 completa uno stabile composto di 450mq di capannone destinato alla lavorazione e 70mq di uffici.

Per far fronte alla situazione di crisi mondiale degli anni a seguire il 2009, nel 2011 decide di convertire l’impianto di verniciatura alla cataforesi nera epossidica, cambiando completamente settore, per dedicarsi al trattamento di componenti dell’industria automotive e movimentazione terra.

Nel 2022 il vecchio impianto manuale, che trattava componenti fino a 500x500x700mm con portata fino a 60kg, viene sostituito da uno nuovo, completamente automatico, per articoli fino a 2000x1000x1600mm con portata fino a 500kg.

Oggi, Ecofinish Srl è diventata un punto di riferimento per il centro e sud Italia, affiancando i propri clienti fornitori delle più grandi industrie Europee del settore e trovando soluzioni su misura per le diverse necessità.
Nel 2022 si contano circa 1.640.000 componenti trattati, 10 dipendenti, 4500mq di proprietà di cui 1200mq coperti.

Si stipuleranno, così, le prime commesse per Toyota Muletti, poi Komatsu, Fiat e così via.


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